NEVERLANDSCARL

Resilienza nel Dolore Sociale

Telefono amico & Sportello di ascolto

La voce della vita in me non può raggiungere l’orecchio della vita in te; parliamoci, tuttavia: per non sentirci soli. (Khalil Gibran)

DAL 2007 AL 2008 – SPORTELLO DI ASCOLTO IN COLLABORAZIONE COL COMUNE DI CERISANO (CS)

2011 – TELEFONO AMICO (per rispondere alle problematiche di dolore sociale, disagio esistenziale, mobbing e stalking, paura del terremoto e sapere come comportarsi in situazioni di difficoltà e offrire supporto  psicologico, anche a DOMICILIO, alle persone anziane in difficoltà e ai loro caregiver).

2015 – TELEFONO AMICO ALZHEIMER (per rispondere alle richieste provenienti da tutto il territorio nazionale e occuparsi di sostenere le domande, i dubbi, le paure, le angosce, le incertezze e le preoccupazioni che perturbano la vita e i pensieri di chi riceve questa triste diagnosi e chi sta accanto, cercando di “lenire” il profondo senso di impotenza che provano, fornire una voce di appoggio in modo da potersi confrontare e confortare nella spesso difficile scelta delle decisioni da prendere rispetto alla gestione delle problematicità del quotidiano).

2016 – “A CASA DEI NONNI… E DEI NIPOTI(in collaborazione con la Federazione Italiana dei medici di Medicina Generale sez. di Cosenza onde poterci offrire, come volontari, nel centro Storico della città di Cosenza, a casa di chi ha problemi di decadimento cognitivo (e Alzheimer) per un conforto scientifico e umano verso di loro e i propri familiari).

DAL 2018 – SOS ALZHEIMER “SOSTENERE, ORIENTARE, STIMOLARE” (rivolto sia alle persone con decadimento cognitivo, con l’ausilio della Musicoterapia, che al caregiver, con consulenze mediche, psicologiche e legali e la creazione di gruppi di auto aiuto).

DAL 2018 – RETE CENTRO STORICO “AMBULATORIO POPOLARE” (insieme a Rete Centro Storico, Comitato Piazza Piccola e AUSER (per offrire consulenza e assistenza, su base volontaria, medica e psicologica, nel centro Storico della città di Cosenza, in un Ambulatorio simbolo di integrazione e inclusione e a casa di chi ha problemi di solitudine, per un conforto scientifico e, soprattutto, umano).